1. Che cos’è un memoir “Se l’arte della narrazione può essere definita come la capacità di ricordare quel che non è mai accaduto, l’arte della memoria sta nell’inventare ciò che è davvero accaduto”, ha scritto qualcuno. Scrivere un memoir è inventare ciò che è accaduto, fare di ciò che hai vissuto una narrazione. Per scrivere un memoir partiamo dalla nostra memoria e dai...

Spesso, nel mio lavoro di formazione, in aula ho proposto un esercizio: tutti seduti in cerchio, poggiavo a terra la mia borsa e a turno, a tutti, chiedevo: tu, da lì dove sei seduto, cosa vedi? Tutti, sempre, rispondevano: una borsa. Alla terza risposta simile qualcuno iniziava a dare altri particolari: è una borsa di cuoio, è una borsa nera,...

Ci starò soltanto fino all’estate, è ovvio che è casa vostra, io sono soltanto un’ospite provvisoria, il tempo di riprendere fiato e trovare dove vivere e vado via.   Era stato questo l’accordo per tornare a vivere a Liuzzo.   Avevo trascorso lì mesi a studiare, durante l’università, quando il rumore sordo dei forni della cementeria accanto casa mi esasperava. Mi andavo...

È un tempo che adesso sembra lunghissimo, quasi impensabile, una settimana fra una telefonata e l’altra. Adesso che in fondo non ci si allontana mai, che i messaggi e i whatsapp e i cellulari hanno annullato qualunque barriera temporale, noi aspettavamo una settimana per sentirci. In quelle telefonate volevi apparire serena, disinvolta. Invece ti mancavo. Tu non me lo dicevi,...

Ero sola, nonostante adesso avessi amici. Continuavo a sentire intorno a me soltanto freddo e buio. Ero come chi, caduto dalla nave, da solo in mezzo alle onde resiste e tenta di rimanere a galla mentre la navigazione prosegue indifferente e si sente ancora l’eco di rumori e voci nel buio freddo della notte. Pensavo non vi foste accorti che...

È pomeriggio che volge a sera, una tiepida sera di primavera. Una di quelle sere che sembra non debbano finire mai, che è difficile riempire di cose da fare. Sono sull’altalena, in giardino. C’è sempre stata un’altalena, nel giardino di casa. Due grandi A in tubi di ferro collegate da un altro tubo orizzontale e a metà di questo agganciate...

Prima media. Bussano alla porta dell’aula, appare il preside. Scattiamo tutti in piedi, dritti e silenziosi. Accompagna due persone, un uomo e una donna, che mai avevamo visto. Sono due psicologi, ci dice presentandoli, la vostra classe è stata scelta perché vi sia sottoposto un questionario, risponderete a domande per una ricerca importante, così ci dice il preside. Il professore...

Su Facebook ho letto un post di Paolo Borzacchiello, e mi ha fatto riflettere. “Una Birkin non basta poterla comprare: te la devi meritare. Le altre borse, anche quelle che costano tanto, sono facili: vai in un negozio (o in una boutique, a seconda della borsa), strisci la carta di credito e la porti a casa. Magari - se vuoi un particolare modello...

Così mi avevi raccontato, e io bambina non avevo trovato niente da obiettare. Le domande adesso sarebbero tante. Come hai potuto non rivendicare la presenza di tuo figlio appena nato? Come hanno potuto tenertelo lontano senza che tu comprendessi? Come hai fatto a non chiederti perché il tuo seno restasse orfano di quella bocca che avrebbe dovuto sfamare? Quante di...

Tutte le famiglie felici sono simili tra loro, ogni famiglia infelice è infelice a modo suo. Non abbiamo smentito Tolstoj. Avevamo un nostro modo di essere infelici, e nel nostro modo eravamo bravissimi.   Eravamo una famiglia, nella nostra vita quotidiana che fuori casa appariva quella di una normale famiglia piccolo borghese. Tu e tuo marito avevate il vostro lavoro, i vostri...

“L’inconscio di ogni scrittore ha la sua storia, per così dire, archetipica: a causa della sua esperienza personale, tenderà a concentrare l’attenzione su certi dilemmi e a ignorarne altri e avrà un’idea del tutto personale di felicità e di bene”.[1] C’è una cosa, che io posiziono lassù da qualche parte, che è l’inconscio collettivo. E poi c’è un'altra cosa, che dovrebbe...

“Ma quando insegni a scrivere sai di essere al tempo stesso un maieuta e uno psicanalista. Solo che non sei tu a curare gli allievi. È la scrittura a curarli e spesso a guarirli dalle loro nevrosi e dai loro dolori. (…) Non si tratta di insegnargli la scrittura in generale. Ma si tratta di insegnargli la loro scrittura. Una...

“Mentre il trauma ci lascia muti, il percorso per superarlo è lastricato di parole, assemblate con cura, una dopo l’altra, fino a quando l’intera storia può essere rivelata”.[1] Il trauma lascia muti, dice Van Der Kolk, e al trauma occorre dare parole se da quel trauma si vuole riemergere e guarire. Niente come la scrittura sa farlo. Aprire un quaderno per...

C’è una verità elementare: se hai un’idea, una passione, il bisogno di attivarti a fare qualcosa, lo devi fare. Non farlo sarebbe tradire te stesso e la tua energia creativa, quella che tutti noi abbiamo ma che spesso – per timore, incapacità di crederci  o fatica di uscire da una vita chiusa in abitudini e cliché – facciamo disperdere.   Eppure senza...

Tessere parole. Cos’altro può essere la scrittura se non questo? Pensateci bene. Come si tesse? Si fissa un ordito e si fa poi passare sopra e sotto ogni filo tirato quegli altri fili che formano, passo dopo passo, la trama. Può bastare così, e già nasce un tessuto. Si possono usare fili di uno stesso colore, o si possono usare...

Per scrivere di sé occorrono coraggio e determinazione: star lì a farsi domande, recuperare pezzi di vita, dare forma a ricordi e mettere tutta questa materia nero su bianco potrebbe non essere cosa semplice da fare. Non tutti sono disposti a mettersi in gioco così a fondo, ma chi prende questa strada - e arriva fino al traguardo di avere una...

La nostra vita non sarà mai perfetta, e non esiste perfezione alla quale ambire. In qualunque modo la stiamo vivendo, quale che sia lo sforzo che facciamo per renderla quanto più simile ai canoni che ci siamo dati per poter proclamare che la nostra vita è la migliore fra quelle cui potremmo ambire, rassegniamoci: non c’è perfezione che tenga, da...

Il passato può essere una gabbia dalla quale non riusciamo a liberarci, e a volte nemmeno vogliamo. Nel passato esiste quel che di noi è stato, e volerlo mettere da parte potrebbe sembrare rinnegare noi stessi e la nostra storia. Invece, così non è. Siamo esseri cangianti, ci evolviamo momento per momento, le nostre anime hanno bisogno di respirare libere,...

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