La Scrittura Riparativa® è un metodo di scrittura terapeutica, un percorso guidato in cui la parola scritta diventa lo strumento attraverso cui ti avvicini a te stesso in modo nuovo.

Si parte da ciò che pesa: i ricordi che tornano, le emozioni che non riusciamo a mettere a fuoco, le storie che continuiamo a raccontarci e che forse è ora di riscrivere.
Ho iniziato così a studiare come la parola scritta possa influenzare le mappe emotive, approfondendo l'autobiografia, le tecniche narrative e la pedagogia della memoria. Ho capito che dare un nome esatto al dolore è il primo passo per trasformarlo in narrazione, e quindi in qualcosa di affrontabile e condivisibile.
Negli ultimi dieci anni ho lavorato con decine di gruppi, dalle scuole ai centri antiviolenza, fino a spazi culturali e librerie indipendenti. Ogni volta mi stupisco della delicatezza con cui una storia, se ascoltata con rispetto sincero, riesce a germogliare e a trovare una propria forma compiuta.
La Scrittura Riparativa non richiede alcun talento letterario o pregresso accademico. Richiede soltanto il coraggio di sedersi di fronte a un foglio bianco e restare in ascolto di ciò che emerge.
La Scrittura Riparativa® è pensata per te che senti che qualcosa nella tua vita non funziona come vorresti, e non riesci ancora a capire bene cosa. E non sai come cambiare.
Per te che porti dentro una storia che pesa e non sai più come viverla senza fartene schiacciare. Che hai vissuto qualcosa di difficile e non l'hai ancora elaborato davvero. Che ti ritrovi a ripetere gli stessi schemi, a fare le stesse scelte, a tornare sempre negli stessi posti emotivi, e vorresti smettere.
È pensata anche per te che stai bene, ma senti che potresti stare meglio. Che hai voglia di conoscerti più a fondo, di ascoltarti, di capire la persona che sei e che vuoi diventare.
Per avvicinarti a questa scrittura non serve che tu sia in crisi o abbia un dolore da risolvere. Serve che tu abbia il desiderio di prenderti cura di te, e la curiosità di scoprire cosa succede quando finalmente ti dai il permesso di scrivere quello che hai dentro.
L'unica cosa che ti chiedo è di arrivare con la voglia di ascoltarti e accoglierti. Il resto lo facciamo insieme.
La Scrittura Riparativa® ha radici teoriche precise, costruite nel tempo sia attraverso lo studio che l'esperienza diretta, mia e di chi ha partecipato ai laboratori.
Queste radici affondano in tre direzioni:
da Freud viene l'idea centrale: scrivere di ciò che fa male è rivivere il dolore con un atto attivo, non passivo. Quando scrivi, smetti di essere la persona che ha subìto quell'evento e diventi la persona che lo racconta, lo osserva, lo padroneggia. È in questo rovesciamento di posizione che inizia la riparazione.
da James Pennebaker, psicologo e ricercatore, vengono le prove. Negli anni Ottanta Pennebaker ha dimostrato con ricerche sul campo quello che Freud aveva intuito: scrivere degli eventi difficili riduce lo stress, migliora la salute, abbassa l'ansia. E ha dimostrato anche il contrario, ovvero che tenere dentro ciò che non si riesce a dire ha un costo fisico e mentale reale. Scrivere alleggerisce quel costo.
da Carl Rogers viene il modo in cui tutto questo accade nei laboratori. Rogers era certo che ognuno di noi ha dentro di sé le risorse per cambiare, e che il compito di chi accompagna nel cambiamento non sia indicare la strada, ma creare le condizioni perché quelle risorse emergano. Nei laboratori di Scrittura Riparativa® questo si traduce in tre atteggiamenti fondamentali: accogliere senza giudicare tutto ciò che emerge sulla pagina, ascoltarsi con empatia, essere onesti con se stessi su ciò che si scrive.
Come vedi, la scrittura che propongo ha basi molto solide, e sono certa che – continuando a studiare come faccio – altre ne troverò. Credo che condividere i fondamenti teorici sia anche un modo per permetterti di fidarti della Scrittura Riparativa®.
Laboratori, corsi, residenze e webinar: i percorsi di Scrittura Riparativa®.
Credo nel potere che ha la scrittura di portare alla luce la parte più profonda e vera di ognuno di noi. Quella che teniamo nascosta, che forse neanche noi conosciamo.
Anni di esperienza
Persone incontrate
Libri sull'argomento
Laboratori svolti
Appunti, emozioni, esperienze, riflessioni, scritture. Pubblico quando scrivere è meglio che tacere.

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