Parole non dette

Appunti, emozioni, esperienze, riflessioni, scritture. Pubblico quando scrivere è meglio che tacere.

Scrivere è addomesticare l’errore

“La narrativa è il racconto di progetti umani che sono falliti, di attese andate a monte. Essa ci offre il modo di addomesticare l’errore e la sorpresa. Arriva a creare forme convenzionali di contrattempi umani, convertendole in generi: commedia, tragedia, romanzo d’avventura, ironia, o qualunque altro formato possa smussare l’aculeo della nostra fortuità.”[1] Leggiamo per […]

La paura della scrittura

“La paura della scrittura non è tanto sulle cose che si scriveranno, ma è sulle cose che si ritroveranno. Il problema non è insomma se avete scelto bene la botola della vostra coscienza, se è quella giusta, ma è quello che troverete dentro la botola.”[1] La paura della scrittura sta lì, pronta a saltare fuori, […]

Non è fare psicologia

“Scrivere non è fare psicologia. Non spetta a noi parlare dei sentimenti. Lo scrittore prova delle emozioni, e mediante le sue parole le ridesta nel lettore”.[1] Chi ha un po’ di pratica con la scrittura e soprattutto con le scuole di scrittura, quelle che insegnano la teoria della buona narrazione, l’avrà sentito ripetere chissà quante […]

Una sorta di autoguarigione

“Scrivere significa farsi trascinare una seconda volta dall’esperienza; significa anche assaporarla. In una ripetizione di questo tipo c’è il tempo di gustare la vita in tutta la sua complessità e impegnarsi in essa. L’esperienza non si ferma. Se l’io viene formato in parte dai colpi, dalle ferite e dai segni inferti dal mondo, allora la […]

Uno sconosciuto in città

“Trasformatevi in uno sconosciuto che si aggira per le strade della vostra stessa città”.[1] Sembrerà banale, ma questa è una delle cose più belle che la scrittura può regalarci: la capacità di guardare. Parlo dello sguardo stupefatto di chi per la prima volta scopre angoli e piazze e si guarda intorno con negli occhi l’incanto […]

La personale idea di felicità

“L’inconscio di ogni scrittore ha la sua storia, per così dire, archetipica: a causa della sua esperienza personale, tenderà a concentrare l’attenzione su certi dilemmi e a ignorarne altri e avrà un’idea del tutto personale di felicità e di bene”.[1] C’è una cosa, che io posiziono lassù da qualche parte, che è l’inconscio collettivo. E […]

Insegnare la loro scrittura

“Ma quando insegni a scrivere sai di essere al tempo stesso un maieuta e uno psicanalista. Solo che non sei tu a curare gli allievi. È la scrittura a curarli e spesso a guarirli dalle loro nevrosi e dai loro dolori. (…) Non si tratta di insegnargli la scrittura in generale. Ma si tratta di […]

Il silenzio del trauma, la riparazione delle parole

“Mentre il trauma ci lascia muti, il percorso per superarlo è lastricato di parole, assemblate con cura, una dopo l’altra, fino a quando l’intera storia può essere rivelata”.[1] Il trauma lascia muti, dice Van Der Kolk, e al trauma occorre dare parole se da quel trauma si vuole riemergere e guarire. Niente come la scrittura […]

Comunque scrittori

“Esorto a scrivere chiunque ne senta la vocazione. Solo, voglio che chi decide di farlo sappia che vedersi pubblicare un libro è meno emozionante di quanto si pensi. Scrivere, invece, sì che lo è. (…) Scrivere è già una ricompensa di per sé.”[1] Sentiamoci scrittori, anche se è la prima volta che teniamo la penna […]

Vuoi goderti la vita? Scrivi

Attento, però: se davvero vuoi goderti la vita, e di conseguenza anche la tua scrittura, non è necessario che tu stia tutto il giorno lì a pensare a cosa scrivere assumendo l’aria del poeta dannato che cerca ispirazione. Mi spiace dirtelo, ma non è così che funziona. Se è vero, e confermo è vero, che […]

Scrivere è addomesticare l’errore

Scrivere è addomesticare l’errore

“La narrativa è il racconto di progetti umani che sono falliti, di attese andate a monte. Essa ci offre il modo di addomesticare l’errore e la sorpresa. Arriva a creare…
La paura della scrittura

La paura della scrittura

“La paura della scrittura non è tanto sulle cose che si scriveranno, ma è sulle cose che si ritroveranno. Il problema non è insomma se avete scelto bene la botola…
Non è fare psicologia

Non è fare psicologia

“Scrivere non è fare psicologia. Non spetta a noi parlare dei sentimenti. Lo scrittore prova delle emozioni, e mediante le sue parole le ridesta nel lettore”.[1] Chi ha un po’…
Una sorta di autoguarigione

Una sorta di autoguarigione

“Scrivere significa farsi trascinare una seconda volta dall’esperienza; significa anche assaporarla. In una ripetizione di questo tipo c’è il tempo di gustare la vita in tutta la sua complessità e…
Uno sconosciuto in città

Uno sconosciuto in città

“Trasformatevi in uno sconosciuto che si aggira per le strade della vostra stessa città”.[1] Sembrerà banale, ma questa è una delle cose più belle che la scrittura può regalarci: la…
La personale idea di felicità

La personale idea di felicità

“L’inconscio di ogni scrittore ha la sua storia, per così dire, archetipica: a causa della sua esperienza personale, tenderà a concentrare l’attenzione su certi dilemmi e a ignorarne altri e…
Insegnare la loro scrittura

Insegnare la loro scrittura

“Ma quando insegni a scrivere sai di essere al tempo stesso un maieuta e uno psicanalista. Solo che non sei tu a curare gli allievi. È la scrittura a curarli…
Il silenzio del trauma, la riparazione delle parole

Il silenzio del trauma, la riparazione delle parole

“Mentre il trauma ci lascia muti, il percorso per superarlo è lastricato di parole, assemblate con cura, una dopo l’altra, fino a quando l’intera storia può essere rivelata”.[1] Il trauma…
Comunque scrittori

Comunque scrittori

“Esorto a scrivere chiunque ne senta la vocazione. Solo, voglio che chi decide di farlo sappia che vedersi pubblicare un libro è meno emozionante di quanto si pensi. Scrivere, invece,…
Vuoi goderti la vita? Scrivi

Vuoi goderti la vita? Scrivi

Attento, però: se davvero vuoi goderti la vita, e di conseguenza anche la tua scrittura, non è necessario che tu stia tutto il giorno lì a pensare a cosa scrivere…

Scrivere è addomesticare l’errore

“La narrativa è il racconto di progetti umani che sono falliti, di attese andate a monte. Essa ci offre il modo di addomesticare l’errore e la sorpresa. Arriva a creare forme convenzionali di contrattempi umani, convertendole in generi: commedia, tragedia, romanzo d’avventura, ironia, o qualunque altro formato possa smussare l’aculeo della nostra fortuità.”[1] Leggiamo per […]

La paura della scrittura

“La paura della scrittura non è tanto sulle cose che si scriveranno, ma è sulle cose che si ritroveranno. Il problema non è insomma se avete scelto bene la botola della vostra coscienza, se è quella giusta, ma è quello che troverete dentro la botola.”[1] La paura della scrittura sta lì, pronta a saltare fuori, […]

Non è fare psicologia

“Scrivere non è fare psicologia. Non spetta a noi parlare dei sentimenti. Lo scrittore prova delle emozioni, e mediante le sue parole le ridesta nel lettore”.[1] Chi ha un po’ di pratica con la scrittura e soprattutto con le scuole di scrittura, quelle che insegnano la teoria della buona narrazione, l’avrà sentito ripetere chissà quante […]

Una sorta di autoguarigione

“Scrivere significa farsi trascinare una seconda volta dall’esperienza; significa anche assaporarla. In una ripetizione di questo tipo c’è il tempo di gustare la vita in tutta la sua complessità e impegnarsi in essa. L’esperienza non si ferma. Se l’io viene formato in parte dai colpi, dalle ferite e dai segni inferti dal mondo, allora la […]

Uno sconosciuto in città

“Trasformatevi in uno sconosciuto che si aggira per le strade della vostra stessa città”.[1] Sembrerà banale, ma questa è una delle cose più belle che la scrittura può regalarci: la capacità di guardare. Parlo dello sguardo stupefatto di chi per la prima volta scopre angoli e piazze e si guarda intorno con negli occhi l’incanto […]

La personale idea di felicità

“L’inconscio di ogni scrittore ha la sua storia, per così dire, archetipica: a causa della sua esperienza personale, tenderà a concentrare l’attenzione su certi dilemmi e a ignorarne altri e avrà un’idea del tutto personale di felicità e di bene”.[1] C’è una cosa, che io posiziono lassù da qualche parte, che è l’inconscio collettivo. E […]

Insegnare la loro scrittura

“Ma quando insegni a scrivere sai di essere al tempo stesso un maieuta e uno psicanalista. Solo che non sei tu a curare gli allievi. È la scrittura a curarli e spesso a guarirli dalle loro nevrosi e dai loro dolori. (…) Non si tratta di insegnargli la scrittura in generale. Ma si tratta di […]

Il silenzio del trauma, la riparazione delle parole

“Mentre il trauma ci lascia muti, il percorso per superarlo è lastricato di parole, assemblate con cura, una dopo l’altra, fino a quando l’intera storia può essere rivelata”.[1] Il trauma lascia muti, dice Van Der Kolk, e al trauma occorre dare parole se da quel trauma si vuole riemergere e guarire. Niente come la scrittura […]

Comunque scrittori

“Esorto a scrivere chiunque ne senta la vocazione. Solo, voglio che chi decide di farlo sappia che vedersi pubblicare un libro è meno emozionante di quanto si pensi. Scrivere, invece, sì che lo è. (…) Scrivere è già una ricompensa di per sé.”[1] Sentiamoci scrittori, anche se è la prima volta che teniamo la penna […]

Vuoi goderti la vita? Scrivi

Attento, però: se davvero vuoi goderti la vita, e di conseguenza anche la tua scrittura, non è necessario che tu stia tutto il giorno lì a pensare a cosa scrivere assumendo l’aria del poeta dannato che cerca ispirazione. Mi spiace dirtelo, ma non è così che funziona. Se è vero, e confermo è vero, che […]