Scrivere di sé

È una delle rubriche che ogni giorno curo e pubblico sulla mia pagina Facebook, Francesca Di Gangi & Scrittura Riparativa.

In questa rubrica parleremo della scrittura di sé e della voglie e della fatica di scrivere della nostra storia, della memoria che ci fa ciò che siamo, dei ricordi che vogliamo mantenere e di quelli che è finalmente il momento che vadano verso l’oblio. Parleremo dei modi in cui si può scrivere di sé, di cosa voglia dire scrivere un memoir e del perché scriverlo, e  rifletteremo le nostre esperienze in quel che dicono le ricerche.

Sarà un percorso che si snoderà come un torrente di montagna, uno di quei torrenti carichi d’acqua a volte placida a volte precipitosa nei quali si fa rafting. Navigheremo quel torrente ognuno con la propria canoa; ci ritroveremo ad avanzare a volte lenti, a volte sostenuti dalla corrente. Certi momenti basterà appena muovere la pagaia per scivolare nel flusso, altre volte l’impeto dell’acqua ci incastrerà contro un masso, e la forza della corrente sarà così forte che sentiremo che potremmo rimanere incastrati per sempre contro quelle rocce.

È il torrente delle emozioni, della profondità dell’esplorazione, della memoria, dell’essere sé e dell’essere scrittori, della creatività e del sogno. A ognuno di noi il piacere e il brivido di percorrerlo, di misurarne e affrontarne le difficoltà, di vincere paura e stanchezza.

Parole non dette

Appunti, emozioni, esperienze, riflessioni, scritture. Pubblico quando scrivere è meglio che tacere.

Di maieutica e di scrittura (terapeutica e creativa)

Scrivere è un atto maieutico: dal ricordo e dallo sguardo nasce la pro...

Scrivere un memoir: vorresti farlo?

1. Che cos’è un memoir “Se l’arte della narrazione può essere definita...

Foto di mani dipinte con testi colorati

Cos’è per te scrivere?

Ci sono giorni in cui mi piace tornare all’essenza della scrittura, qu...