La mia storia

La rubrica del sabato, che da oggi è LA MIA STORIA.
Dietro quel che leggete qui, dietro il viso che vedete fisso nella foto del profilo o durante i workshop e gli incontri online c’è una persona, e una storia. Ho deciso di raccontarvela.
Scrivo da ormai più di vent’anni. Ho tre romanzi ben chiusi in un cassetto, ed è bene restino lì. Ho scritto un memoir, cui devo molto perché il solo fatto di scriverlo mi ha permesso di riprendere in mano la mia vita.
Il mio pc conserva un numero indefinito di racconti già scritti o in traccia, storie per bambini più o meno brevi, idee per altre storie da scrivere. Di tutto ciò non ho mai pubblicato niente, anche se qualcosa di mio in libreria è arrivato, ma lì scrivevo di alimentazione.
Semplicemente, è da una vita che scrivo. Ho iniziato come molti alle scuole medie o anche prima, ed ero pure brava. Agli esami di terza media il presidente di commissione volle conoscere chi era quella ragazzina che scriveva così bene. Poi un intervento violento di mio padre ha fatto sì che non osassi più pensare di poter scrivere, almeno fino ai mei 35 anni, quando ho ripreso a scrivere. Per amore.
Ho vissuto una magnifica storia d’amore nata solo dalle mie parole, quelle che scrivevo sulle mail che mandavo a quell’uomo, e il suo apprezzamento e la sua fiducia mi hanno riportata verso la parola scritta.

 

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Appunti, emozioni, esperienze, riflessioni, scritture. Pubblico quando scrivere è meglio che tacere.

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