
Di maieutica e di scrittura (terapeutica e creativa)
Scrivere è un atto maieutico: dal ricordo e dallo sguardo nasce la pro...
“Il mondo cospira per fermarci, ma non può farlo senza il nostro permesso”.
Domenica scorsa giornata al sole in quel piccolo paradiso che è il lago che ho scoperto da poco; ho con me il kit del perfetto escursionista comodo: pranzo al sacco, plaid, acqua e un paio di libri. Uno di questi è di Seth Godin, un tizio che si occupa di marketing ma che nel libro che sto leggendo scrive cose che parlano a chiunque. È un libro sulla creatività, e tutti noi abbiamo una quota di creatività e la necessità di esercitarla.
“Il mondo cospira per fermarci, ma non può farlo senza il nostro permesso”. Davanti a questa frase mi fermo. Lascio che scenda dentro, la respiro, lascio che mi entri in circolo. La frase fa il suo lavoro, e poco per volta emergono tutte le volte che ho permesso al mondo di fermarmi, e tutte le volte che ho pure trovato una giustificazione per aver dato quel permesso. Fa male, rendersene conto. Ma fa pure bene, è tutta buona consapevolezza, quella che permette di evitare ancora di volersi male.
“Il mondo cospira per fermarci, ma non può farlo senza il nostro permesso”. E io quel permesso non lo voglio più dare.
Appunti, emozioni, esperienze, riflessioni, scritture. Pubblico quando scrivere è meglio che tacere.

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