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Le emozioni sono alla base della nostra vita. Se sappiamo viverle, se le teniamo nel giusto conto, se “saprai affrontare il disastro e il trionfo e affrontare questi due impostori allo stesso modo”, come scriveva Kipling, allora le emozioni sono nostre alleate.
Anzi, sono proprio loro la spinta che momento dopo momento ci serve per essere e agire al meglio. Non tutti però sappiamo accogliere le emozioni, non sempre. Qualche giorno fa un amico in un suo post raccontava della sua paura di volare, e di come è riuscito nel tempo a prendere serenamente l’aereo, e ben più di uno al mese, non combattendo la paura, ma accogliendola.
È questa la strada per vivere le emozioni: accoglierle.
Non combatterle, accoglierle. Non negarle, accoglierle. Non nasconderle: accoglierle.
Le emozioni ci fanno la persona che siamo, e se sentiamo un’emozione disfunzionale o l’altra ci sembra eccessiva, diamo comunque loro il giusto spazio: anche se disfunzionali o eccessive, hanno la loro ragione d’essere.
Non esistono emozioni positive o negative, belle o brutte : esistono emozioni. Vanno conosciute, ascoltate, accolte, vissute. Vanno comprese ed elaborate. Altrimenti diventano sintomo, si annidano nel corpo, restano intrappolate e possono diventare disagio e malattia.
Le emozioni intrappolate sono emozioni cui non sappiamo dare ascolto, emozioni che prima o poi dovremo incontrare.
Ne parliamo mercoledì 19 dalle 21,00 alle 22,00 nel webinar gratuito “Le emozioni intrappolate”.
Per iscriverti manda un’email a info@scritturariparativa.it
Appunti, emozioni, esperienze, riflessioni, scritture. Pubblico quando scrivere è meglio che tacere.

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