Diventare scrittori (3) – I primi pensieri

Oggi è lunedì, e il lunedì parliamo di DIVENTARE SCRITTORI
I PRIMI PENSIERI
C’è un esercizio con il quale faccio iniziare tutti i miei workshop, ed è l’esercizio di scrittura libera, o esercizio di scrittura a tempo. Un incipit, pochi minuti, e la penna che sta in movimento senza mai fermarsi fino a che non arriva il mio stop.
Con questo esercizio si scrive ciò che la propria mente vede e prova veramente, non ciò che essa pensa di dover vedere o provare. E scrivendo ciò che veramente proviamo scendiamo giù, nel profondo di noi stessi, dove è custodita la nostra parte più vera, quella che dovremo imparare a maneggiare se vogliamo dare emozione alle nostre pagine e a chi ci legge.
Non è un esercizio semplice, è facile che si ergano barriere: i pensieri nascosti non vogliono essere disturbati.
È anche facile arrendersi e dire poi: non avevo niente da dire.
O scrivere solo per fare il compitino assegnato, compitino che però non vi porterà da nessuna parte. Entrare in contatto con la nostra parte più nascosta e con i nostri primi pensieri ha bisogno di coraggio, il coraggio di guerrieri che scendono in battaglia.
Quindi: coraggio! E scriviamo.

Parole non dette

Appunti, emozioni, esperienze, riflessioni, scritture. Pubblico quando scrivere è meglio che tacere.

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