
Di maieutica e di scrittura (terapeutica e creativa)
Scrivere è un atto maieutico: dal ricordo e dallo sguardo nasce la pro...
Carta e penna. Non serve nient’altro
Per scrivere davvero bastano carta e penna, e nient’altro. Anzi, no: un’altra cosa serve, ed è il darsi il permesso di scrivere schifezze. È fondamentale, se davvero vuoi scrivere, che tu ti permetta di scrivere le cose più insulse e schifose, di creare frasi con punteggiature sbreccate e grammatica claudicante. Se pretendi di “scrivere bene” fin da subito non fai altro che chiuderti nella gabbia del giudizio, e una volta entrato in quella gabbia sarà oltremodo difficile tirartene fuori. Abbandonati alla schifezza, permetti che la tua scrittura sia una schifezza, solo così potrà crescere sentendosi amata e non giudicata, e solo così prima o poi quelle belle pagine cui ambisci potranno venire fuori. Datti tempo, e intanto concediti schifezze.
Appunti, emozioni, esperienze, riflessioni, scritture. Pubblico quando scrivere è meglio che tacere.

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