Non ho pubblicato. Non mi sono affacciata qui per qualche giorno. So che l’algoritmo mi punirà, che pagherò la mia assenza in post e lavoro in più, ma non mi importa. Ho avuto bisogno di non esserci. E non capisco come facciano certuni a essere sempre presenti, sempre sul pezzo, sempre impegnati in qualcosa e pronti a impegnarsi in qualcos’altro,...

Ho trascorso tre settimane nella casa di campagna, in Sicilia, quella della quale racconto nel memoir, quella che è stata testimone di dolore e sofferenze e pezzi significativi della mia storia. È la casa in cui ho toccato l’ultima volta mia madre viva. La casa in cui ho vissuto i primi mesi del matrimonio. Quella in cui venivo a isolarmi per...

Su Facebook ho letto un post di Paolo Borzacchiello, e mi ha fatto riflettere. “Una Birkin non basta poterla comprare: te la devi meritare. Le altre borse, anche quelle che costano tanto, sono facili: vai in un negozio (o in una boutique, a seconda della borsa), strisci la carta di credito e la porti a casa. Magari - se vuoi un particolare modello...

L’esercizio base per iniziare a scrivere è l’esercizio di scrittura libera. Non è importante cosa scriviamo, ma l’atto dello scrivere in sé.  Ancora meno importante è la bellezza di ciò che scriviamo. Il peggior nemico di chi scrive è proprio l’idea della bella scrittura: non fatevi intrappolare dall’idea di dover scrivere una bella pagina, un bel rigo, una bella frase. Non...

“Non vuoi fare sbagli perché non vuoi un fallimento che ti renda ancora più debole. Ma se non fai sbagli non arrivi da nessuna parte. A volte devi sentirti libero di scrivere male, ma ci vuole fiducia per capire che in un certo senso la cattiva scrittura può garantire la buona scrittura, che la quantità può portare alla qualità.” Questo brano...

Così mi avevi raccontato, e io bambina non avevo trovato niente da obiettare. Le domande adesso sarebbero tante. Come hai potuto non rivendicare la presenza di tuo figlio appena nato? Come hanno potuto tenertelo lontano senza che tu comprendessi? Come hai fatto a non chiederti perché il tuo seno restasse orfano di quella bocca che avrebbe dovuto sfamare? Quante di...

Tutte le famiglie felici sono simili tra loro, ogni famiglia infelice è infelice a modo suo. Non abbiamo smentito Tolstoj. Avevamo un nostro modo di essere infelici, e nel nostro modo eravamo bravissimi.   Eravamo una famiglia, nella nostra vita quotidiana che fuori casa appariva quella di una normale famiglia piccolo borghese. Tu e tuo marito avevate il vostro lavoro, i vostri...

Non so se quel che abbiamo vissuto sia stato come lo ricordo, né mi importa sapere. Ho ben chiaro quello che oggi sento, quel che mi è rimasto del nostro essere madre e figlia. Conoscere con certezza cosa sia stato e perché non può cambiare ciò che provo. Non cerco prove, non è un processo, non ci sono accusato né accusatore,...

Nella vita di ognuno di noi arriva il momento in cui sentiamo che l’unica cosa da fare è fare. Che è necessario scegliere, e agire. È un momento difficile che può farci paura. Soprattutto se siamo abituate a vivere in un modo comodo anche se negativo, in quella che chiamano comfort zone. Vivi nel tuo abituale quotidiano, ci stai mediamente bene o...

Mi hai allattata al seno per nove mesi, ho conosciuto le tue braccia e il tuo calore, eppure me ne è rimasto poco. Non so quale sia stato il momento in cui qualcosa si è rotto. Come un tendine tagliato si ritira e scompare fra i muscoli, così quelle braccia mi sembra non ci siano mai state. Il tuo amore mi è...

C’è penombra nella stanza. Sei seduta su una poltroncina bassa, la vestaglia non riesce a ripararti dal freddo. Sulle gambe hai una copertina rosa e le spalle sono nascoste dentro uno scialle all’uncinetto, uno di quelli che faceva nonna Giuseppina. La vecchia casa della ferrovia è riscaldata dalla stufa a legna in cucina, i pezzi di traversina bruciando arroventano l’aria lì...

Mentre rileggo le pagine che ho scritto, ancora mi domando: voglio davvero? Un'altra eco dei loro insegnamenti, anzi, dei suoi insegnamenti. Era mia madre a volere che niente di ciò che avvenisse in casa si sapesse fuori. Lo leggerete. Ecco, è deciso. Lo leggerete. Voglio che sia letto. E, perdonatemi, non mi importa che le mie parole possano mostrare una strada o...

C’è stato un momento della mia vita, parecchi anni fa, in cui avevo pensato di andare a vivere a Lipari. Sono cresciuta con le Eolie davanti agli occhi, vedendo tramontarvi addosso il sole, e per me già isolana quella dimensione di isola ancora più piccola segnava il bisogno di un accerchiamento ancora più forte, di una delimitazione ancora più marcata....

Quando mia madre guardava un bel tramonto, uno dei tanti che vedevamo dalla casa affacciata sulle isole Eolie, diceva sempre: sembra un dipinto. Come se fosse necessaria mano d’uomo per fare reale quella bellezza eterea che in pochi minuti la natura creava e disfaceva. Se siete stati fermi a guardare un tramonto sul mare, se non proprio sulle isole Eolie, più...

Torno ancora a parlare di bambini. Forse perché non ne ho mai avuto intorno, e non ne ho visti crescere, quando li vedo agire e parlare mi fermo a guardarli incantata. Hanno un coraggio, i bambini, che noi adulti seri e impegnati non abbiamo più: il coraggio di affermare se stessi. Sanno chi sono e ancor più chi potrebbero essere, e...

Non ho ancora ben compreso se il passato, con i ricordi che ogni tanto e inspiegabilmente esplodono e ci abbagliano come fuochi d’artificio nella notte, sia una risorsa e un conforto o, invece, gabbia e limitazione. Anzi, no, io l’ho compreso. Ma quel che della mia memoria ho compreso è la risposta che ho trovato per me, è la mia...

Mi è venuto questo titolo, e l’ho lasciato anche se può essere frainteso. Sedere per terra potrebbe significare che non hai più occasioni né prospettive, che sei al punto più basso della tua storia, che decisamente gira storto. Se hai pensato questo, hai pensato altro da quel che volevo intendere io. Nel buttare giù il titolo (i miei post nascono spesso dal...

Ho un topo, in studio. Un pupazzo di stoffa, brache verdi tenute su da bretelle blu, orecchie lunghe non da topo ma facciotta che lo è, una palla rossa da clown sulla punta del naso e le labbra colorate di bianco. Lo identifico con un topo, ma non sono certa che lo sia. Sta seduto sul bracciolo del divano, proprio...

Giornate di freddo intenso, lì fuori. Le guardo dal caldo di casa mia, senza alcun desiderio di sentire quel freddo sulla pelle. E' caduta la neve, nei giorni scorsi, poi giorni grigi e cupi, poi è tornato il sole. Ce lo dovremmo ricordare, che il meteo è così: varia, propone cieli diversi, fa da filtro alla luce, nasconde il sole...

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