Come faccio a volermi bene? Ho scritto di questo argomento, qualche settimana fa, e ti avevo preannunciato che mi era stata fatta anche un’altra domanda, una di quelle domande cui credo nessuno possa rispondere fino in fondo, ma cui ognuno può dare la sua personale risposta. La domanda è: esiste la felicità?   Quel che scrivo adesso è la mia risposta, la...

  È un periodo complesso, in cui leggo e scrivo e i libri si stratificano in casa su ogni superficie possibile. Leggo un po’ qui un po’ lì. Ho letto qualcosa di Beppe Fenoglio, ed era la prima volta. Non è un autore che avrei preso in mano se non mi fosse stato consigliato. Anzi, sono stata “invitata” a leggerlo, cosa...

  Un tradimento non può esistere se non c’è prima un patto, un accordo, un legame d’amore o di amicizia che si basa sulla fiducia nell’altro e nella relazione e nel futuro di quella relazione. “Siamo traditi proprio nei rapporti più intimi, quelli in cui è possibile la fiducia originale. Possiamo essere traditi davvero soltanto là dove ci fidiamo davvero: da...

  La ferita da vergogna si basa su un presupposto con il quale, chi più e chi meno, chi prima e chi dopo, ci scontriamo tutti: l’idea di non andare bene come siamo. È una ferita che ha forti tratti culturali, poiché il metro di paragone che usiamo è la cultura del luogo in cui viviamo, e se sento di non...

  Essere privati di qualcosa non è mai piacevole, il concetto di privazione in sé non è piacevole: vorremmo qualcosa, ma per un motivo o per un altro non possiamo averlo, o se lo abbiamo non riusciamo a goderne in pieno. Qualcosa ci ferma prima del traguardo della soddisfazione, e in noi si scatena una profonda scontentezza. Non abbastanza cura,  non abbastanza...

  Pensare di essere abbandonati fa paura, anche se non ce lo confessiamo; ci stringe lo stomaco già da piccoli e resta lì anche quando di anni ormai ne abbiamo messi da parte tanti. Ci fa vedere soli, senza appoggio, senza nessuno che si prenda cura di noi. Sta lì, in disparte ma presente, come una vecchia zia che osserva qualunque...

  Immagina un torrente placido che ogni tanto tracima un po’ e però poi non torna nell’alveo originale perché il terreno che ha conquistato se lo tiene, quindi quell’alveo si allarga. Poi tracima ancora un po’ e conquista altro terreno, e ancora si allarga. E poi ancora e ancora. La ferita da invasione è quel che subisce quel terreno, che poco...

  Immaginarti ferito può non essere immediato, perché in fondo la tua è una vita normale, con la giusta dose di gioie e dolori, di delusioni e soddisfazioni; una vita fatta di un rassicurante quotidiano come quella di tutti gli altri, una vita con i suoi alti e bassi, le sue conquiste, i suoi vuoti e i suoi pieni, i suoi...

  Nelle narrazioni è fondamentale che l’eroe della storia abbia una ferita interiore, perché quella ferita è il motore che lo muove all’azione. Se non ci fosse quella ferita a spingerlo, non ci sarebbe il bisogno di curarla e tutto ciò che di conseguenza accade; non ci sarebbe la storia che viene raccontata. Lo stesso accade a te: ciò che ti...

  Qualche giorno fa ho pubblicato su Facebook un post in cui scrivevo che non sono scomparsa ma sto lavorando nell’ombra, che voglio tornare a pubblicare e per questo chiedevo di argomenti che stanno a cuore, perché per me scrivere è prendermi cura di chi mi legge. Una di voi mi ha risposto con due domande, una più potente dell’altra:  - Come...

  La vita è fatta anche di giornate poco serene, capita a tutti. Credo che proprio quelle giornate, lunghe e faticose, possano insegnarci qualcosa. A guardare quel che viviamo da un altro punto di vista, ad esempio. O a interrogarci se quel che facciamo è proprio quel che vorremmo fare.  Può accadere che ci accorgiamo di non stare più bene nei ruoli...

Hai presente lo spot della pesca? Tutti quanti ne hanno parlato, e non ho intenzione di riprenderlo se non per una riflessione sulle narrazioni. È certamente uno spot narrativamente ben costruito. Però ce n’è uno costruito ancora meglio, 30 secondi di narrazione che sono un capolavoro. Non voglio entrare nel merito del prodotto pubblicizzato – un colosso della vendita online e...

In un articolo precedente scrivevo delle relazioni, e in quel lungo pezzo arrivavo alla conclusione che alcune delle cose che dovremmo saper fare è pulire il “parco relazioni”: saper distinguere le relazioni necessarie da quelle che non lo sono, avere ben chiaro quanto una relazione faccia bene e quanto no e, nel caso sia solo una pesantezza in più, saperla...

“Il termine tibetano lenchak viene spesso tradotto con “debito karmico” e si riferisce a condizionamenti inconsci e abitudini sbagliate che ci fanno sentire attratti da persone con cui faremmo meglio a non essere coinvolti. Sarò audace e dichiarerò che presto avrai completamente ripagato un lenchak che ti ha causato problemi di relazione. Congratulazioni! Sei quasi libero da un’illusione che avevi...

“Il mondo cospira per fermarci, ma non può farlo senza il nostro permesso”. Domenica scorsa giornata al sole in quel piccolo paradiso che è il lago che ho scoperto da poco; ho con me il kit del perfetto escursionista comodo: pranzo al sacco, plaid, acqua e un paio di libri. Uno di questi è di Seth Godin, un tizio che si...

Ieri sera ci siamo rivisti, era il primo webinar della stagione, e siamo partiti forte. Ho scelto di metterti di fronte al compito più importante che abbiamo in questa vita, un compito cui però spesso, dandoti le motivazioni più varie, sfuggi: scoprire chi sei. È vero, scoprire chi sei può essere scomodo: ti richiede di rivedere ciò che è stata la...

Quando ci confrontiamo con l’amico che ha avuto successo, con la sorella sempre perfetta, col padre impossibile da eguagliare commettiamo un errore che mina la nostra fiducia in noi stessi: poniamo qualcun altro come misura per stabilire quanto valiamo. Quasi sempre la risposta è che valiamo meno di loro, e allora ecco il giudizio che ci diamo e che ci...

Henry David Thoreau diceva: "Scrivo perché la scrittura è una forma di liberazione. Un modo per liberare la mia anima”. E, aggiungo io, liberando la tua anima arrivi a scoprire chi sei davvero. Forse, abituato come sei ad avere un’identità che è fatta dal tuo nome, dal luogo dove vivi, dalle relazioni che hai, dal tuo lavoro, dalla tua storia, non...

“Basterebbe scoprire come si è davvero, che cosa si pensa realmente di molte questioni della vita per scrivere un’opera originale e unica.”[1] A volte si pensa che per scrivere qualcosa di originale e unico sia necessario inventare mondi estremi e fantastici, raccontare cose mai udite (ma ci saranno ormai cose mai udite?), cimentarsi in trame zeppe di colpi di scena inverosimili....

“Il successo è il fine naturale dell’essere umano, a dispetto della volontà di fallire e delle gratificazioni dell’insuccesso. Impieghiamo correttamente le nostre energie non quando restiamo inoperosi e nemmeno quando ci dedichiamo ad attività improduttive e sterili, ma quando le mettiamo al servizio dell’ambizione più completa e più matura che nutriamo per noi stessi”.[1] Hillman ci regala la possibilità di pensare...

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